Tarantino & Lotriglia. Lavorazione pietra leccese, carparo e tufi vari
Tarantino & Lotriglia. Lavorazione pietra leccese, carparo e tufi vari
Tarantino & Lotriglia. Lavorazione pietra leccese, carparo e tufi vari  
Architetture
per esterni
Complementi
di arredo
Camini

ville - edifici - capitelli
edicole funerarie
giardino - sculture

arredo per giardini
illuminazione - tavoli
tavolini - colonne
consolle - varie

caminetti moderni
classici - su misura

Il barocco e la pietra leccese
Il barocco e la pietra leccese


La pietra leccese

La nostra, questa di Lecce, è la ben nota pietra che l'arte ha particolarmente privilegiato, in età remote dell'antichità classica, come nella moderna vicenda dello incivilimento, tenera e morbida al taglio dello scalpello; è chiara come l'avorio ed ha suggestive virtù, di assecondare devotamente l'estro artistico nella creazione decorativa e di conservare, sotto il cielo sereno, la grazia di luminosi colori. La pietra si lavora come l'alabastro e se ne fanno statue, colonne, capitelli, cornici, ecc.

Questa pietra si porge allo scalpello con una facilità molto seducente ed è capace di ogni stile e di ogni grado di esecuzione. Ne abbiamo, bellissime prove nelle innumerevoli varietà delle decorazioni architettoniche di nostri monumenti, che sorsero quando il barocco aveva esteso il suo ricco e stravagante dominio. Il Barocco è quello che predomina in tutta la provincia di Lecce, tanto nell'architettura religiosa, civile e militare, quanto nella decorazione della mobilia.

Esposta alle intemperie prende talora una dolce tinta di terra cotta, talora di un giallo-lino; e spesso con molto effetto pittoresco offre nello stesso edifizio paesaggi graduati dai toni più forti di queste tinte calde. La facilità con cui si lavora la pietra leccese ha richiamato su di sé l'attenzione degli architetti e degli scultori locali sin dal Medioevo. Il Carparo è di colore giallo, giallo rossiccio, giallo scuro secondo le relative qualità di idrossido di ferro contenute nella roccia. E' anch'esso un ottimo materiale decorativo che può competere con la pietra leccese. Questa pietra rifugge alla delicatezza dello scalpello ed ai lavori di minuto intaglio.

Riesce di molto effetto nelle sagome delle grandi modanature e può giovare a decorazioni di stile grandioso e severo. La sua tinta e la sua grana danno una fusione molto armonica agli effetti di chiaro scuro e prendono facilmente quella veneranda patina di antichità.